Liberare la cucina – prima parte

Fare spazio in cucina

Partiamo dagli alimenti

La cucina è forse il luogo più vissuto e sicuramente la tematica “Cosa cucino oggi” è molto sentita, quindi perché non fare una bella esplorazione di tutto, ma proprio tutto ciò che si nasconde anche negli angoli più remoti della cucina?

Ormai è un mese e mezzo che siamo a casa, quindi gli ingredienti che abbiamo dovremmo conoscerli, ma spesso non è così: tra dispensa e angoli del frigo, si nasconde sempre qualche ingrediente dimenticato! 

In questo primo post sul decluttering vedremo come fare spazio in cucina e più nello specifico nel frigo e in dispensa, nel prossimo vedremo invece tutto il resto delle cose che sta in cucina, dai bicchieri ai robot da cucina.

Liberando questa zona della casa dal peso di ingredienti e ammennicoli inutilizzati, vedremo come sarà più piacevole trascorrerci il nostro tempo.

Il frigorifero

Il frigorifero è un ambiente circoscritto e pressapoco ha la stessa dimensione per tutti, quindi può essere un buon punto di inizio, che ci aiuterà ad affrontare bene anche il resto della cucina, e magari della casa!t

1) tiriamo fuori tutto

Quando il frigo sarà completamente vuoto (e il nostro tavolo o piano della cucina un caos totale), potremmo approfittarne per dare una pulita agli interni, basterà una miscela di acqua e aceto.

2) suddividiamo per tipologia

Cerchiamo di suddividere tutti gli alimenti per tipologia (ortaggi, latticini, derivati della carne, vasetti vari, ecc.).

3) e intanto analizziamo

Controlliamo le scadenze di tutto, soprattutto dei vari vasetti con sottaceti o simili, ed eliminiamo ciò che è scaduto, o che ci rendiamo conto non useremo mai.

4) riponiamo con logica

Ora è il momento di rimettere in ordine, nel farlo manteniamo le suddivisioni e controlliamo che non ci siano barattoli o altro da pulire.

Attenzione a come riponiamo 

Ricordiamoci che Il calore va in alto, ma la zona più calda (se la abbiamo) è quella dei cassetti sul fondo, quindi solitamente:

La zona alta è consigliata per latticini, uova e conserve varie;

La zona di mezzo (quella più fredda) è  adatta ai derivati della carne;

Le cassette in basso vanno usate per frutta e verdura che stanno in frigo.

Ricordiamo di sfruttare bene anche gli spazi sulla porta, ma soprattutto cerchiamo di dare un senso logico al nostro ordine e di mantenerlo.

Occhio alle scadenze

Cerchiamo di mettere più a portata di mano gli alimenti che scadono prima e se possibile, facciamo in modo che tutte le scadenze siano visibili.

Il congelatore

Le abitudini legate a questo elettrodomestico sono davvero variabili: chi lo usa per le proprie preparazioni da scongelare, chi lo riempie di cibi surgelati pronti per l’uso, chi ha alimenti acquistati e messi direttamente in freezer per un successivo consumo. 

Un sistema valido per tutti è quello di cercare di dedicare un cassetto (o zona) a ciascuna tipologia che possa avere senso per noi e per non dimenticare cosa congeliamo, meglio prendere l’abitudine di mettere un’etichetta sulle preparazioni, scrivendoci il contenuto e la data di congelamento.

La dispensa

Con la dispensa i passaggi da fare sono esattamente gli stessi del frigorifero, facendo attenzione a tre cose:

1) dove inizia e dove finisce la dispensa?

La dispensa a volte si estende in luoghi diversi da quelli pensati inizialmente, spesso anche fuori dalla cucina. In questa fase non dobbiamo lavorare uno spazio alla volta, ma tutto insieme, tirando fuori qualsiasi alimento si trovi in casa.

2) userò mai questo prodotto?

Oltre a controllare la scadenza, che in alcuni casi è molto lunga o solo una data consigliata, pensiamo anche se effettivamente avremo voglia di utilizzare quell’ingrediente. A volte compriamo cose spinti dall’impeto del momento, ma poi non troviamo l’occasione per fare la ricetta che avevamo in testa! Bene, io dico: se non la facciamo ora che siamo sempre a casa e abbiamo anche voglia di variare, quando la facciamo?
Anche se si tratta di qualcosa che avevamo pensato per i nostri ospiti, potrebbe essere l’occasione di sperimentare, prima di utilizzare loro come cavie! 😉 

3) qual è il posto giusto?

Quando avremo fatto la selezione e ripulito i ripiani non limitiamoci a rimettere in ordine tutto, ma approfittiamo per riorganizzare al meglio gli spazi. Anche in questo caso cerchiamo di dare un senso logico e pratico: pensiamo a quello che utilizziamo di più e mettiamolo più vicino al piano di cottura o lavorazione, a quali sono le zone più secche e buie adatte ad alcuni tipi di prodotti e così via.

Tipi di spazio e tipi di alimenti

Pensando a cosa riporre, valutiamo lo spazio in cui andremo a farlo: si tratta di un cassettone, un carrello scorrevole o un semplice ripiano? Può essere utile una visione dall’alto? Posso sfruttare la profondità? Sono tutte domande che dovremmo farci prima di passare all’azione.

Oltre allo spazio dovremmo procedere con la suddivisione per tipologia, quindi pensiamo bene alla suddivisione che ci è più congeniale: prodotti per le preparazioni dolci, per quelle salate, pasta, scatolame…  

Fatte le suddivisioni, possiamo procedere con l’abbinamento spazio/tipologia, ma prima, per avere maggiore chiarezza, potremmo scrivere su dei post-it tutte le tipologie scelte, per poi metterli sui vari spazi della cucina. 

Spazio libero?

Avere dello spazio libero è sempre buona cosa, rende l’operazione di estrazione e ricollocazione delle cose molto più agevole, ma se facendo selezione abbiamo eliminato parecchi alimenti, o abbiamo trovato parecchi doppioni che andranno poi ad esaurirsi, forse si è liberato molto spazio; in questo caso suggerisco di evitare di riutilizzare quei luoghi al di fuori dalla cucina, cercando di mantenere tutto al suo interno, ma solamente se possibile senza ammucchiare le cose.

Concludendo (ma non del tutto)

Una buona organizzazione degli spazi ci aiuterà a non comprare ciò che abbiamo già in casa e a sfruttare gli ingredienti per le nostre ricette, perché sapremo dove si troverà ogni cosa!

Se dovessimo avere questo stato d’animo, dovremmo sfruttarlo proseguendo con tutta la cucina! Nel prossimo post vedremo insieme tutti i passaggi.

Se avremo questo stato d’animo dovremmo sfruttarlo proseguendo con tutta la cucina! Nel prossimo post vedremo insieme tutti i passaggi!

A presto, restiamo vicine (e organizzate) anche se lontane! Un abbraccio.

2 risposte a “Liberare la cucina – prima parte”

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