Liberare la stanza da bagno

Fare spazio nella stanza da bagno

La stanza da bagno dovrebbe essere un luogo di relax e in questo periodo sicuramente ne abbiamo bisogno, ma a volte ha più l’aspetto di un emporio di prodotti per la cura personale e della casa.

Sarà più facile godersi un bel bagno o una bella doccia in un ambiente pulito e sgombro, inoltre togliendo il più possibile gli oggetti disposti in giro, sarà anche più pratico avere cura dell’igiene di questo luogo.

Quindi vediamo come possiamo alleggerire questo ambiente analizzando l’oggettistica varia che possiamo trovaci dentro:

Prodotti per l’igiene personale

Acquisti fatti

Ovviamente in bagno ci troviamo i prodotti per la cura della nostra persona, ma di solito succede un po’ come in cucina: compriamo cose spinti dalle promozioni o dall’accattivante pubblicità di un prodotto che promette risultati strabilianti, e poi ci dimentichiamo di quelli vecchi o addirittura di quelli appena comprati.

Come in cucina, molti dei prodotti però hanno una scadenza, soprattutto se aperti è consigliato consumarli entro qualche mese, come indicato dal numero che si può vedere sul simbolo che si trova sulla confezione, che indica i mesi entro i quali è meglio adoperare il prodotto prima che si deteriori dopo la sua apertura.

Smaltire i prodotti

Il primo passo da fare è quello di tirare fuori tutti i prodotti e capire se siano ancora “buoni” o se sia il caso di portarne qualcuno al centro di smaltimento; fatto ciò, cerchiamo di imporci di consumare ciò cha abbiamo già.

Valutiamo bene perché abbiamo determinati prodotti e se li abbiamo da più di un anno, facciamoci delle domande, una su tutte è questa: lo useremo mai? E poi, avremo la costanza di iniziare e continuare ad usarlo? Perché lo teniamo? Ci piace davvero?

A volte teniamo prodotti che ci sono stati regalati oppure perché abbiamo intenzione di iniziare chissà quale lungo trattamento… Nel primo caso non dovremmo avere troppa pietà, se una crema o un sapone ha un odore troppo forte per noi, non lo useremo mai, magari si può riciclare come profuma biancheria o usare come sapone per le mani un detergente per il corpo, ma se non riusciamo a cambiare la sua funzione originaria, sbarazziamocene donandolo o smaltendolo in altro modo.

Non ha senso tenere ciò che non ci piace o ciò che non abbiamo voglia di usare, perché se non lo abbiamo fatto nemmeno nei passati giorni di quarantena, credo sia altamente improbabile che lo faremo poi.

Campioncini vari

Tra i prodotti che si accumulano, ci sono anche tutti quei campioni o mignon che a volte conserviamo gelosamente per non si sa quale motivo. A volte ci diciamo che li porteremo in viaggio, ma poi puntualmente ce ne scordiamo, oppure li teniamo perché forse un giorno potrebbero servire… beh, quel giorno potrebbe essere ora!

Proviamo e smaltiamo anche quelli, cerchiamo di fissarci l’obiettivo di rimanere con solo un prodotto per tipo: uno shampoo, un doccia schiuma ecc. Testiamo i vari campioncini, probabilmente ne avremo di talmente vecchi che sono di prodotti non più in commercio, oppure potrebbe essere l’occasione per scoprire qualcosa che ci piaccia davvero.

Se ne vogliamo tenerne qualcuno per i viaggi, facciamolo, purché siano contati e di prodotti che già conosciamo. Possiamo anche riservare un piccolissimo spazio per gli involucri dei campioncini che abbiamo provato e vogliamo acquistare, ma senza esagerare.

Dove conservare le scorte

Facendo la cernita abbiamo davvero analizzato tutto? O abbiamo prodotti nascosti in qualche altro angolo della casa?

Le scorte dei prodotti per la cura personale dovrebbero essere pochi e possibilmente anch’essi riposti nella camera da bagno. Solamente così si ha davvero idea di ciò che si possiede e si riuscirà a consumare ciò che abbiamo prima di acquistare nuovi prodotti.

In caso contrario si rischia di mettere in bagno gli ultimi acquisti, per la voglia di provarli, dimenticandoci di quelli conservati in qualche altro luogo, e a volte anche di quelli “vecchi” già aperti.

Nuovi acquisti

Una volta fatto un bel lavoro di consumo e smaltimento dei prodotti già in nostro possesso, possiamo dedicarci agli acquisti con più consapevolezza, perché avremo le idee più chiare su cosa ci piaccia e cosa no, inoltre saremo coscienti di quanto abbiamo dovuto eliminare per arrivare ad avere solo ciò che volevamo davvero utilizzare e della fatica fatta per arrivarci.

D’ora in poi, prima di lasciarci influenzare dalle promozioni e delle promesse degli slogan pubblicitari, forse riusciremo a pensare se il tal prodotto faccia veramente al caso nostro o meno.

Riorganizzare

Cerchiamo di organizzare bene gli spazi all’interno dei mobiletti del bagno, evitando quanto più possibile di ingombrare gli spazi aperti come mensole e il ripiano del lavabo. 

Anche in questo caso la suddivisione per tipologia è vincente: cura per il corpo, per i capelli, per i denti ecc., inoltre se serve possiamo fare un’ulteriore suddivisione per ogni membro della famiglia. 

L’importante è che sia chiaro a tutti cosa va dove.

Come dicevo prima, oltre agli spazi per i prodotti che stiamo utilizzando, potremmo riservare un piccolo spazio, magari meno a portata di mano, per riporre i prodotti ancora da aprire.

Strumenti per la cura della persona

Oltre all’asciugacapelli, nel bagno si possono trovare diversi altri strumenti per la cura della persona e spesso anche fra questi ce ne sono di inutilizzati da anni. La parola d’ordine è sempre: selezionare! Sbarazziamoci di vecchi ammennicoli per lasciare più spazio a ciò che adoperiamo tutti i giorni, in modo che queste cose siano più facili da estrarre e da riporre.  

Riponiamo in posti adeguati gli strumenti che utilizziamo e meno a portata di mano quelli che adoperiamo saltuariamente.

Asciugamani

Gli asciugamani, come le tovaglie, hanno la tendenza a sovraffollare i nostri armadi, ma pensiamo a quanti ne usiamo… Probabilmente gli stessi 2 o 3 set sono quelli che continuiamo a far girare!

Per questo, potremmo pensare ad un luogo all’interno del bagno in cui riporre gli asciugamani puliti che usiamo sempre, facendo una bella cernita degli altri. 

In fin dei conti va bene tenere qualche asciugamano in più per gli ospiti, ma soffermiamoci a pensare a quanti ne potrebbero davvero mai servire. Stessa cosa per gli asciugamani da spiaggia o da piscina: un paio per tipo di solito sono più che sufficienti.

Probabilmente con una bella selezione libereremo un intero ripiano del nostro armadio! 😉

Medicinali

Non tutti tengono i medicinali in bagno, ad ogni modo, vediamo insieme solo un paio di trucchi per conservarli al meglio:

Medicine

In una scatola potremmo riporre tutte le medicine: pasticche, pomate e se ci stanno anche gli sciroppi, avendo cura di rivolgere il lato della scatola in cui si vede il nome verso l’alto.

Cerchiamo anche di mantenere una suddivisione per tipologia e per disturbi che vanno a curare, qualora avessimo dei medicinali per noi inusuali, scriviamoci sopra a cosa servono, onde evitare di scordarcene e comprare un medicinale diverso, che curi esattamente lo stesso sintomo.

Potremmo anche annotare sull’alto la data di scadenza, per evitare di dover rigirare tutte le scatolette una volta all’anno. Sicuramente scrivere la data di apertura nel caso di medicinali liquidi invece è una buona abitudine da fare nostra.

Garze e co.

Oltre ai medicinali, probabilmente avremo anche una serie di disinfettanti, garze e cerotti; con questi potremmo fare una specie di cassetta del primo soccorso, meglio se facilmente trasportabile, in cui mettere tutto l’occorrente per curare una ferita.

Creme varie

Potremmo avere varie creme curative, anche se non medicinali, o prodotti solari, che anche potremmo mettere tutte insieme in uno spazio del bagno dedicato, in modo che non si confondano con le normali creme idratanti. 

Dove riporre

Tutte queste cose dovrebbero stare in luoghi secchi e scuri, inoltre se ci sono bambini in casa, in posti non facilmente raggiungibili, soprattutto i medicinali veri e propri.

Detersivi

Quali

In bagno qualche detersivo c’è sempre, oltre ai più probabili per il bucato, possono esserci anche quelli per le pulizie delle superfici.

Quanti

La quantità dipende molto dagli spazi che abbiamo a disposizione, anche in questo caso dovremmo fare chiarezza su cosa abbiamo in casa, oltre che in bagno, per essere sicure di non aver accumulato doppioni.

Selezionare

Bisogna fare una bella cernita se ci rendiamo conto di averne più di uno per tipologia (oltre a quelli già aperti), perché anche nel caso dei detersivi, come per i prodotti per la cura personale, ce ne saranno sicuramente alcuni con i quali non ci troviamo bene e allora sarà meglio donarli o smaltirli. 

Dove

Scegliere dove riporli è molto soggettivo, se si ha un posto in cui mettiamo tutti i detersivi subito all’esterno del bagno, forse varrebbe la pena mettere tutto insieme, anche se personalmente credo sia comodo avere i prodotti che si utilizzano in bagno all’interno dello stesso, cercando sempre di riporli in sicurezza.

L’importante, come sempre è sapere dove sono le cose, quindi suddividere per tipologie, per evitare di fare acquisti doppi, tripli ecc.

Concludendo 

Spero di avervi offerto qualche spunto per far diventare il vostro bagno una sala relax 😉 , ma se così non fosse, spero almeno di avervi aiutato a raggiungere una maggiore consapevolezza di cosa vogliate davvero tenere in questo luogo e su come disporlo in maniera pratica.

Un abbraccio e restiamo vicine, anche in fase 2!

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